Articolo a cura dell’Avv. Michele Branzoli
La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), introduce la Rottamazione Quinquies, che rappresenta nuova e importante occasione per i contribuenti e le imprese di regolarizzare le proprie posizioni debitorie con l’Erario e l’INPS.
Oltre agli aspetti relativi alla definizione dei debiti e alla riduzione di sanzioni e interessi, un tema di particolare rilievo riguarda le procedure esecutive già avviate: pignoramenti, fermi amministrativi, ipoteche e aste immobiliari.
Le novità della Rottamazione Quinquies
La disciplina consente al contribuente che presenta domanda di definire agevolmente i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. La rottamazione azzera interessi, sanzioni e aggio di riscossione, lasciando da versare solo il capitale e le spese di notifica e di eventuali procedure esecutive.
La domanda può essere presentata entro il 30 aprile 2026, esclusivamente con modalità telematiche, e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà entro il 30 giugno 2026 gli importi dovuti e il piano di pagamento previsto.
Cosa accade alle procedure esecutive già in corso?
Una delle preoccupazioni principali per contribuenti e imprese riguarda l’effetto della Rottamazione Quinquies sulle procedure esecutive già avviate alla data di presentazione della domanda. In questo senso la disciplina introduce alcune tutele immediate e automatiche per il debitore.
a) Sospensione delle azioni esecutive
Dal momento in cui viene presentata domanda di adesione:
Non possono essere avviate nuove azioni esecutive o cautelari da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione relative ai carichi definiti e le procedure esecutive già in corso devono essere sospese fino alla data di completamento del piano di pagamento previsto dalla Rottamazione.
Questa sospensione riguarda, in particolare:
-i pignoramenti presso terzi (su conti correnti, stipendi o stipendi);
– i fermi amministrativi sui veicoli;
– le iscrizioni ipotecarie e altri atti di esecuzione forzata.
Attenzione, però, la sospensione si applica solo ai carichi inclusi nella domanda di Rottamazione, mentre per debiti diversi o esclusi non opera alcun effetto.
Gli effetti su ipoteche, fermi e pignoramenti?
È importante comprendere che le ipoteche iscritte prima della presentazione della domanda non si cancellano automaticamente: restano formalmente in essere, ma non possono essere efficacemente escusse durante il periodo di sospensione, se riferite a debiti definiti.
I fermi amministrativi, invece, su beni mobili (auto, mezzi, ecc.) sono sospesi quali misure cautelari legate ai debiti oggetto di definizione, anche se formalmente permane l’iscrizione.
Mentre, i pignoramenti già notificati rimangono formalmente validi, ma la loro esecuzione non può proseguire fintanto che il contribuente rispetti il piano di pagamento concordato con la Rottamazione.
Questo implica che la Rottamazione non determina l’azzeramento automatico di ipoteche o ferma, ma ne neutralizza l’efficacia esecutiva nel periodo in cui il debitore rispetta gli impegni assunti.
Il rischio di decadenza e la ripresa delle esecuzioni
Un aspetto cruciale è la decadenza dai benefici della Rottamazione: se il contribuente non rispetta le scadenze di pagamento (ad esempio, salta due rate, anche non consecutive), perde i benefici acquisiti. In tal caso: le procedure esecutive sospese si riattivano automaticamente e riprendono dal punto in cui erano state “congelate”.
Tutti gli atti di riscossione e cautelari bloccati vengono reinseriti nel ciclo esecutivo, con piena efficacia, inclusi pignoramenti, ipoteche esecutive e fermi amministrativi.
Per questa ragione una valutazione preventiva, alla luce della sostenibilità finanziaria del piano di pagamento, è fondamentale: un’adesione che non possa essere onorata nei termini può trasformarsi in una condizione peggiore rispetto alla prosecuzione delle esecuzioni.
Opportunità e precauzioni
In sintesi, la Rottamazione Quinquies offre uno strumento efficace per bloccare e sospendere le procedure esecutive, purché la domanda sia correttamente presentata e il piano di pagamento rispettato. Tuttavia occorre tenere presenti tre aspetti:
- la sospensione non equivale a cancellazione automatica di ipoteche, fermi o pignoramenti.
- una gestione attenta e strategica è essenziale per evitare conseguenze negative in caso di mancato pagamento delle rate.
L’assistenza di un professionista è consigliata per analizzare la situazione patrimoniale e processuale prima di aderire alla Rottamazione, evitando errori che possono riattivare le esecuzioni.


Lascia un commento